Top

Social media, un universo ancora sconosciuto alle pmi italiane. Come utilizzarli?

solcialmedia

Social media, un universo ancora sconosciuto alle pmi italiane. Come utilizzarli?

Gli imprenditori si sono ormai resi conto, da qualche anno, come l’utilizzo dei social media possa incrementare in modo sostanziale l’accesso al proprio sito, la crescita del proprio business, il valore del singolo prodotto e la propria crescita professionale. Tuttavia, spesso, si parla di un tema e si cerca di utilizzare uno strumento senza averne le conoscenze adeguate e senza preparare una strategia specifica per poterle sfruttare nel modo più opportuno. Questo porta a messaggi non coordinati, incoerenti e a problemi di comunicazione con i propri interlocutori e potenziali clienti.

Erroneamente, si pensa che i social media siano un mondo sfruttato esclusivamente da grandi aziende, italiane ed internazionali. In realtà, le piccole medie imprese italiane stanno cominciando ad affacciarsi a questo universo a piccoli passi, per aumentare la propria conoscenza sul territorio e ed i loro introiti.

Andando al sodo, è importante che le piccole medie imprese italiane che iniziano ad affacciarsi a questo mondo lo facciano in modo corretto, ecco alcuni piccoli consigli per cominciare bene:

1)    La comunicazione deve essere: allineata

Cosa si intende per comunicazione allineata? E’ importante che non ci siano messaggi discordanti proposti sui vari canali di comunicazione utilizzata. Per fare un esempio pratico, la promozione di un prodotto ad un prezzo prestabilito pubblicizzata sui social, deve coincidere con quella utilizzata e promossa attraverso la pubblicità esterna o sul proprio sito internet.

2)    La comunicazione deve essere: chiara

Questo consiglio vale per ogni tipo di contenuto pubblicato sui social media: la chiarezza è fondamentale per la riuscita di una campagna social. Ho scoperto l’acqua calda? Forse sì, ma alcune campagne poco chiare dimostrano come in realtà spesso questo elemento venga dato per scontato da molti imprenditori, i quali rischiano di ottenere un effetto boomerang senza alcun riscontro positivo.

3)    La comunicazione deve essere: interattiva

Molte imprese che si affacciano a questo nuovo mondo spesso si limitano ad inserire post all’interno dei social senza porsi il problema di interagire con le eventuali domande, dubbi o problematiche che verranno poste dagli utenti. E’ fondamentale, anche in una piccola impresa, che la figura di addetto alla comunicazione social sia costantemente presente ed informato per rispondere in modo adeguato alle richieste.

4)    La comunicazione deve essere: adeguata

L’adeguatezza della comunicazione social non si riferisce solo ai contenuti pubblicati, quanto più alle risposte. E’ importante che la persona (vedi punto 4) che verrà assegnata al compito di “monitoraggio” e interazione con gli utenti sia preparata e sappia rispondere in modo adeguato alle domande (la figura di Social Media Manager risponde a queste caratteristiche). Sono popolari i casi in cui anche per grandi nomi (famoso il caso del quotidiano La Repubblica), gli addetti alla comunicazione digitale abbiano risposto in modo maleducato e non adatto alla piattaforma sulla quale si stavano esprimendo, generando una reazione a catena controproducente per l’immagine dell’azienda. Anche nelle pmi è importante tenere da conto questo aspetto, di conseguenza il concetto di formazione diventa fondamentale.

5)    La comunicazione deve essere: umana

Per umana si intende una comunicazione che abbia le stesse caratteristiche dell’uomo moderno: deve essere professionale, ma anche scherzosa e coinvolgente. Un errore molto spesso diffuso è quello di limitare la comunicazione alla promozione del proprio business. Questo è assolutamente deleterio: è importante che la comunicazione alterni un contenuto di promozione palese ad un altro più divertente e coinvolgente. Chiedere opinioni su un fatto all’ordine del giorno che possa collegarsi all’impresa, fornire guide e consigli agli utenti, scherzare con loro.

Non esiste una formula magica, ma con questi consigli si eviteranno sicuramente delle brutte figure iniziali.

Chiara Landi

info@chiaralandi.it

Digital Specialist, Social Media Manager e PhD in comunicazione, si occupa di consulenza e formazione nell’ambito di tematiche dedicate al web marketing. È appassionata di arte contemporanea, moda e nuove tecnologie.

No Comments

Post a Comment